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2023

Hakodate

Nikon D750 con Nikkor 24-70 e Nikkor 70-200, iPhone 12 Pro

20 Luglio 2023

Passiamo metà giornata su due treni per raggiungere Hakodate, la terza città dell’Hokkaido dopo Sapporo ed Asahikawa.

Prendiamo le nostre stanze al JR Inn Hakodate (link qui), molto comodo perché letteralmente parte della stazione e nel pomeriggio andiamo in giro per la città.

Il porto di Hakodate fu uno dei primi ad essere aperti agli stranieri dopo che l’ammiraglio Perry con le sue “navi nere” costrinse il Giappone a rompere il proprio isolamento. Questo ha fatto si che esistano una serie di edifici storici di fattura occidentale risalenti al tardo ottocento: una chiesa cattolica, una chiesa ortodossa russa, l’ex consolato britannico, riuniti nel quartiere Motomachi, ai piedi del Monte Hakodate.

I vecchi docks sono stati ristrutturati e trasformati nei grandi magazzini Kanemori Red Brick, ideali per uno shopping elegante.

Dopo aver girato liberamente per la città ci siamo ritrovati per le 18,30 alla base della funivia che ci ha portato sulla sommità del Monte Hakodate (lo chiamano monte ma in realtà è alto solo 334 metri). Da lì ci siamo goduti il tramonto e la vista della città illuminata di notte.

Torniamo nella zona dell’albergo e ci dividiamo per cenare nel quartiere Daimon Yokocho (link qui), un quadrilatero di vie costellate di ristorantini da pochi coperti l’uno.

21 Luglio 2023

Alle 7 del mattino andiamo al mercato del pesce di Asaichi (link qui). Per la cronaca l’Hakodate morning market apre alle 5 e chiude a mezzogiorno! Si può comprare pesce e granchi giganti, ostriche o pescare un totano da una vasca con una canna e mangiarlo per colazione.

Dopo una tipica colazione locale con zuppa di alghe e sashimi torniamo in stazione per prendere lo Shinzansen che ci riporta a Tokyo. Il clima è meno caliente rispetto al nostro arrivo. Fa caldo, c’è afa, ma non a quei livelli.

Prendiamo le stanze al Sotetsu Fresa Inn Ginza-Nanachome (link qui) nel lussuoso quartiere di Ginza appunto. Abituati ormai alle camere dagli spazi normali dell’Hokkaido fatichiamo ad abituarci alle claustrofobiche stanzette con matrimoniali alla francese degli alberghi di Tokyo.

Il gruppo si divide e vado con un gruppetto alla Tokyo Tower (link qui). Dopo essere saliti in cima (tento di vedere anche da qui il Monte Fuji ma niente, troppa foschia) andiamo al sottostante tempio Zojoji (link qui) dove è in corso una sagra.

Poi facciamo un rapido giro ad Akhiabara per poi andare a cena a Tsukiji. Sono le 21 ed è quasi tutto chiuso ormai ma riusciamo a cenare al Yakiniku Futago (link qui), locale dove i tavoli sono muniti di una piccola griglia dove cucinare la carne. Potete lasciare che siano i camerieri a cucinarla per voi o cimentarvi in prima persona. Contate che come sempre le porzioni sono piccole. Dopo cena, tornando verso l’albergo, ci fermiamo al Nelson’s Bar così che chi ha ancora fame possa mangiare e gli altri bere qualcosa.

22 Luglio 2023

Giorno di addio per buona parte del gruppo. Chi vola con Air China parte oggi. Noi quattro che invece voliamo con Swiss Air abbiamo ancora una notte a Tokyo. Dopo esserci salutati con gli altri ci spostiamo in un capsule hotel ad Asakusa, il Lightning Hotel Asakusa (link qui) e ci dedichiamo a girare ancora per Tokyo.

Andiamo al Santuario Meiji, santuario shintoista dedicato alle anime dell’Imperatore Mutsuhito e di sua moglie, l’Imperatrice Shōken. È situato all’interno del parco Yoyogi, tra Shinjuku e Shibuya. E’ il santuario shintoista più grande di Tokyo, molto popolare e molto frequentato dalla popolazione giapponese, sia per motivi religiosi sia per motivi ricreativi. Oltre al tempio visitiamo anche quelli che erano i giardini privati dell’imperatore, con la casa del tè, i laghetti con i fiori di loto ed una sorgente di acqua.

Per pranzo torniamo al Mercato del Pesce di Tsukiji e ci fermiamo a mangiare ad un sushi roll della catena Sushi Zanmai (link qui).

Dopo pranzo ci spostiamo alla Tokyo Sky Tree. La torre raggiunge i 634 metri e noi saliamo ad entrambi i punti di osservazione, a 350 metri prima ed a 450 metri di altezza poi. Ceniamo lì in un ristorante coreano, il Saikabo (link qui).

È sabato sera e tornando al nostro hotel notiamo come la metro sia piena di persone vestite in chimono per la serata.

23 Luglio 2023

Stavolta tocca a noi tornare. Narita Express per l’aeroporto e sayonara Giappone.

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