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2022

Lofoten

Nikon D750 con Nikkor 24-70, iPhone 12 Pro

Dice la legge di Murphy che se qualcosa può andare storto, lo farà!!! Bene, con un gruppetto di amici avevamo programmato da tempo questa breve escursione alle isole Lofoten, nel nord della Norvegia, per vedere l’aurora boreale. Ed appunto tutto quello che doveva andare storto, è andato storto 🤷🏻‍♂️ Ma ogni vicissitudine ci porta ad aumentare il nostro bagaglio di esperienze e, nel caso specifico, ci insegna a rispettare ancora di più quella natura che troppo spesso pensiamo di aver domato grazie alla nostra tecnologia.

Come ho già accennato, avevamo programmato da tempo questo weekend. Studiando le effemeridi (che per la cronaca sono delle tavole numeriche che riportano le coordinate degli astri sulla sfera celeste per ogni anno solare) lo avevamo scelto perché la Luna si presentava quasi completamente oscurata dalla Terra. Personalmente volevo evitare le situazione che avevo trovato in Svezia (link qui), con aurore bellissime ma un vero e proprio faro in cielo a disturbare lo spettacolo. L’idea, come le altre volte, era di partire il giovedì mattina per tornare il lunedì sera.

Una domanda che spesso mi è stata posta è: perché questo schema anziché una settimana classica? La risposta è semplice e duplice. Primo, perché si abbattono i costi. Tra aereo, affitto dell’alloggio, affitto dell’automobile e spese vive abbiamo sempre sostenuto una spesa totale di circa ottocento euro a testa (poi vabbè, a causa degli imprevisti che vi racconterò questa volta abbiamo speso un centinaio di euro in più 🤷🏻‍♂️). Secondo, perché in quelle lande le cose da fare per riempire le giornate sono abbastanza poche e stare troppi giorni rischia di diventare un po’ noioso 🤷🏻‍♂️

Gruppo compatto: 5 persone, il giusto per riempire un’automobile. In due, io e Mavi, partiamo da Roma e gli altri tre, Lorenzo, Daniele e Giulia, dalla Toscana. Già a metà gennaio il primo imprevisto. Mi scrive Lufthansa per avvertirmi che l’aereo della mattina del 25 febbraio da Fiumicino a Francoforte sarebbe stato cancellato. La loro riprotezione automatica non dava soluzioni utili e quindi da Roma, contattando il customer care, abbiamo anticipato a mercoledì nel tardo pomeriggio la prima tratta del viaggio.

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