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2017

Tromsø

Nikon D5300 con Nikkor 18-200

Viaggio fai-da-te per vedere l’aurora boreale. Il fenomeno fisico è notoriamente dovuto all’interazione tra le particelle cariche trasportate dal vento solare ed attratte dal campo magnetico terrestre e l’atmosfera. Ma mi piace sempre ricordarne il significato dato a questo fenomeno dalla tradizione epica scandinava, per cui l’aurora boreale non era altro che il riflesso della luce diffuso mentre le Valchirie solcavano il cielo notturno. Il luccichio cangiante dell’aurora era associato alle armature dorate o argentate e agli scudi lucenti, mentre le pieghe e le onde di luce verde, bianca e rosa erano attribuite ai loro mantelli di piume!

Fin da quando iniziamo a pianificare il viaggio ci scontriamo con un problema. Avvistare le aurore boreali è una questione di sorte. C’è una fascia oraria in cui l’aurora passa sopra la Lapponia – più o meno ora di cena ma esistono delle applicazioni di cui vi parlerò nel diario che vi permettono di uscire a ridosso del momento propizio. Se si è fortunati la si vede perchè passa sopra la zona in cui siamo. Se non siamo fortunati, passerà altrove. Ragion per cui abbiamo affittato delle auto per spostarci liberamente e cacciarla! Una cosa a questo punto è fondamentale ed è il cielo sereno.

Dalle ricerche in rete sembrerebbe che a Dicembre il cielo sia sereno, visto che molti turisti pubblicano foto delle aurore tra Natale e Capodanno. Il nostro problema è che già la Norvegia è cara normalmente, in quel periodo diventa proibitiva. E noi siamo un bel gruppo con budget diversi e quindi troviamo la quadra tra ferie e costi per fine Marzo. Per abbattere ulteriormente i costi abbiamo deciso di cucinare la sera a casa, portando parte delle vettovaglie dall’Italia e facendo la spesa al supermercato una volta arrivati.

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