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2019

Basilicata

Nikon D750 con Nikkor 24-70

Quest’anno per il “Ponte dei Morti” – che poi se uno ci pensa: ma che razza di modo di dire 🤪 – ponte che poi alla fine era un weekend lungo, sono andato a Matera. In questo 2019 Matera è la Capitale Europea della Cultura e quindi gode di una notevole visibilità turistica. Ragion per cui abbiamo prenotato già a fine Agosto un bed and breakfast appena fuori dai Sassi (giusto per bloccare i costi) dal nome suggestivo: Alba sui Sassi (link qui). Si è rivelato molto comodo, raggiungibile senza problemi con l’auto. Tenete conto che le strutture site all’interno dei Sassi sono sicuramente più suggestive di quelle moderne sul Piano. Ma vanno raggiunte a piedi con tutti i bagagli scendendo e salendo scalinate in pietra. Noi siamo arrivati il 31 sera, sotto un diluvio, per cui abbiamo apprezzato molto il poter parcheggiare di fronte casa!

La roccia che compone la zona della Murgia è una roccia dalla consistenza simile al tufo, sebbene non sia di origine vulcanica come il tufo. A causa di questa sua caratteristica l’altopiano della Murgia è solcato da vari canyon, detti gravine. Il centro storico di Matera si presenta quindi incastonato tra l’altopiano e la Gravina di Matera, sul cui fondo scorre un impetuoso torrente. Il centro storico è composto da due quartieri che prendono il nome di Sassi, due profonde conche raccordate da una sella centrale dove sorge il quartiere della Civita. E poi dall’altopiano da cui si aprono le due conche: il Piano, dove ormai sorge la città moderna. Le due conche, i due Sassi, sono stati abitati fin dall’Età Preistorica sia per le caratteristiche difensive della zona, sia per la facilità con cui è possibile scavare la roccia. Nel tempo il materiale di risulta è stato utilizzato per edificare delle case all’ingresso delle grotte, sempre più articolate e profonde, dando vita alle caratteristiche case grotte che è possibile oggigiorno visitare.

Le condizioni di vita nelle case grotte erano precarie, visto che si condividevano gli spazi angusti e poco arieggiati con gli animali da allevamento. Il punto di rottura cadde nel 1952 quando Alcide De Gasperi volle una legge che risolse la questione di Matera, ormai chiamata da tempo “la vergogna d’Italia”, imponendo lo sgombero dei Sassi e la costruzione di nuovi quartieri sul Piano.

Un’ultima chicca: lo sapete che Matera è la terza città più antica del mondo?!? Dopo Aleppo e Gerico, a Matera risultano insediamenti antichi di diecimila anni!

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